Il signor Viktor è talmente giacobin-democratico che sul cuore ha tatuato addirittura il motto della rivoluzione francese. Si spaccia per reazionario ma è un conservatore fatto e finito, si definisce cristiano e nel contempo democratico. Insomma il nobile Viktor è la maschera perfetta dietro la quale nascondere la grande truffa della sovranità popolare a cui comunque solo i gonzi possono credere. Il popolo bovino che non riesce a vedere più in là del proprio naso applaude l’immenso capo anti-, l’eroe nemico del potere. Ma questi cialtroni chi vogliono imbrogliare? Potranno abbindolare la teppaglia marcia provvista di cervello bacato ma non riusciranno mai a scalfire il pensiero profondamente ortodosso. I traditori rimarranno tali per l’eternità e saranno maledetti in eterno.