Cinquantaquattro migranti di origine nigerina dirigono verso nord-ovest anziché verso nord. Sono disorientati e giungono nel Sahara Occidentale anziché in Libia. Proseguono comunque il loro viaggio infernale, arrivano a El Aaiún e da lì dirigono verso nord nella speranza di entrare in Marocco. Quando si presentano alla frontiera la polizia marocchina li respinge. Vista l’arroganza dei clandestini le guardie poste al confine sono costrette a utilizzare metodi piuttosto energici nella fattispecie manganellate. I migranti non riescono a introdursi in Marocco.