Nel disastro di Gaza il Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata dà lustro a sé stesso e all’intera formazione. Ben nove donne del S.A.F. sono impegnate – armate di biberon – a nutrire neonati palestinesi. Malgrado la scarsezza delle risorse il S.A.F. riesce a operare comunque egregiamente ma purtroppo le condizioni in cui versa tutta la Striscia di Gaza sono oggettivamente penose. Le donne del Servizio Ausiliario Femminile nel limite del possibile tentano di sfamare tutti i neonati e i bambini bisognosi ma l’impresa è veramente ardua. Occorre osservare però che il S.A.F. non si dà mai per vinto e continua nella sua missione a difesa dell’infanzia. Il Consiglio degli Strateghi di Testudo Arietata sta pensando di potenziare il S.A.F. di stanza a Gaza e dintorni inviando nella regione ulteriori agenti. Nei prossimi giorni le novità in merito.