Nella Favela di Babilonia presso Rio de Janeiro va in onda una sparatoria tra due gruppi malavitosi. Secondo le informazioni pervenute a Testudo Arietata lo scontro a fuoco vede opposte una banda dedita al narcotraffico e un’organizzazione criminale dedita al traffico di minori. Molto probabilmente la guerriglia scoppia per estromettere l’avversario dal controllo del territorio. Poco importa che le due formazioni operino in campi differenti. La lotta armata assume però un aspetto estremamente violento. Gli uomini appartenenti alla banda dei narcotrafficanti dirigono alcuni spari verso dei bambini con l’intento di ucciderli così da rovinare gli affari agli avversarii. Ne feriscono lievemente uno il quale fortunatamente è recuperato da una agente del S.A.F. di Testudo Arietata che lo porta al riparo dalla sparatoria e con l’ajuto di altre signore del luogo lo medica. La compagine capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi miete un’altra vittoria.