Anche nella favela di Tavares Bastos presso Rio de Janeiro – dove peraltro gli agenti di Testudo Arietata sono già attivi da tempo – dilagano comportamenti sessuali vergognosi. Vi sono transessuali che senza preoccuparsi più di tanto adescano indifferentemente bambini e bambine ma soprattutto bambini. Oltre all’aberrazione di una condotta intrinsecamente indegna v’è l’avvio di questi fanciulli alla sodomia. Anche le bambine che cadono in questo giro disonorevole rimangono comunque segnate a vita. Ma Testudo Arietata non presenzia invano nella detta favela e porta a conclusione un’operazione piccola ma significativa grazia al suo Servizio Ausiliario Femminile. Tre agenti inquadrate nello stesso infatti riescono a evitare a un bambino di appena sei anni il dramma di una penetrazione anale da parte di una transessuale. Le agenti del S.A.F. di Testudo Arietata le strappano con veemenza il bimbo dalle luride grinfie, lo rivestono e si allontanano. Tra la transessuale e le agenti del S.A.F. v’è una colluttazione al termine della quale la prima ne esce con il naso rotto e sanguinante. La vittoria è ancóra della compagine capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi.