Due ragazzine minorenni romene giungono ad Amsterdam: sono vittime dello sfruttamento della prostituzione o meglio dello schiavismo. Avrebbero dovuto iniziare a lavorare in una casa di tolleranza della Capitale evidentemente sotto la protezione del crimine organizzato. Ebbene, le due romene non si prostituiranno mai in quanto prese in consegna da due donne del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata che provvederanno a riaccompagnarle nel loro Paese natio. L’informazione riguardo all’arrivo di due piccole meretrici nella città di Amsterdam è giunta sulla scrivania viennese di Testudo Arietata tramite una meretrice professionista che esercita tra i Paesi Bassi e la Germania e che collabora ormai da oltre un anno con la formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi. Come Testudo Arietata ha già avuto modo di ribadire, lo sfruttamento della prostituzione nei Paesi Bassi è gestito in larga misura dalla criminalità organizzata – generalmente euro-americana – la quale compra e vende donne esclusivamente al fine di metterle a reddito mediante la prostituzione. La liceità dello sfruttamento della stessa rende la vita molto semplice ai professionisti del crimine che – seguìti da avvocati specialisti in diritto sia europeo che internazionale – riescono a operare al riparo di qualsivoglia sanzione. È noto a tutti che le organizzazioni criminali di qualsiasi sòrta possono contare sugli avvocati migliori del mondo, in questo caso europei, statunitensi e canadesi. Segnaliamo inoltre che le ragazzine romene di cui sopra hanno entrambe quindici anni.