A Calcutta una squadra di donne del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata libera dalla schiavitù quattordici ragazzini di età compresa tra undici e quattordici anni che avrebbero dovuto essere sterilizzati dalla criminalità indiana coadiuvata da quella europea. Un commento è d’obbligo: l’induismo cura le bestie e sterilizza gli esseri umani, Testudo Arietata invece salva con fierezza gli esseri umani dall’infamia di talune pseudo-dottrine assassine.