Il Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata ultima un’operazione davvero encomiabile sotto ogni punto di vista. A Khartum le donne del S.A.F. consegnano a un uomo quarantunenne affetto da una forma violenta di diabete mellito alcune dosi d’insulina; se il S.A.F. non avesse raggiunto l’obbiettivo l’uomo sarebbe molto probabilmente morto. Agire a Khartum e in Sudan in generale non è affatto semplice – è anzi un pericolo continuo – ragion per cui le agenti inquadrate nella formazione capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi meritano un elogio particolare. Quando ci si muove in qualsivoglia località del Sudan occorre prestare parecchia attenzione e avere mille occhi che guardano in ogni direzione: nel Paese africano la morte è lì pronta ad aggredire chiunque. Il Consiglio degli Strateghi di Testudo Arietata è dunque estremamente soddisfatto dell’opera delle sue agenti di stanza in Sudan e rinnova loro una stima infinita.