In un palazzo di Odessa scoppia un incendio le cui cause non sono riconducibili alla guerra. Le fiamme divampano e ingojano un ragazzino di undici anni. Due donne inquadrate nel Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata entrano nel palazzo e salgono al primo piano dove l’undicenne è bloccato. A fatica riescono a condurlo fuori dall’inferno. Il ragazzino alquanto atterrito riporta solo una piccola bruciatura sul braccio sinistro. Occorre ribadire che l’incendio nulla c’entra con la guerra. Probabilmente è stato innescato da perdite di gas.