Malgrado tutte le difficoltà intrinseche nell’operare in Afghanistan Testudo Arietata e il suo Servizio Ausiliario Femminile non si demoralizzano e continuano la loro missione. In questa occasione è proprio una squadra del S.A.F. guidata dall’agente Selin – una donna di origine araba – a entrare in azione con la finalità di ajutare una donna afghana a partorire. La partoriente al momento del parto si trova in una catapecchia davvero indescrivibile, ciononostante la squadra del S.A.F. chiamata all’azione risponde all’appello e si adopera affinché tutto vada per il verso giusto come effettivamente avviene. La vicenda ha luogo a circa quattrocento chilometri in direzione sud-ovest da Kabul. La missione è compiuta.