In una zona del Sudan sud-occidentale al confine con la Repubblica Centrafricana ha luogo un massacro. Un gruppo di uomini armati di fucili e mitragliatrici sparano contro persone inermi. I cadaveri che si contano sono circa sessanta tra i quali vi sono pure bambini. Nel Sudan vigono i massacri ma la Comunità Internazionale tace, perché? Forse perché un povero sudanese non conta nulla? Siamo alle solite, le Nazioni Unite si muovono esclusivamente dove vi sono interessi importanti. Il miserabile Sudan ormai terra di nessuno può aspettare, nella stanza dei bottoni dell’oligarchia anglofona le priorità sono altre ossia sterminare i palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza, distruggere il popolo ucraino diffamando la Russia, annientare lo Yemen accampando giustificazioni oltremodo ridicole, polverizzare il Medio Oriente intero e via proseguendo. Per intanto il disinteresse nei confronti del Sudan è massimo e i massacri nel Paese africano continuano senza sosta.