La presenza in Cirenaica della Russia preoccupa l’asse Washington-Bruxelles anch’esso di stanza nella regione libica. Il conflitto tra Mosca e la NATO va oltre evidentemente l’Ucraina, la guerra si gioca su più fronti anche fuori dall’Europa. Le due Potenze militari guerreggiano palesemente o meno in Europa, in Africa, in Asia e financo in America Latina, si combattono cioè in tutto il mondo ponendo in essere schemi diversi in base al luogo geografico in cui rivaleggiano. In America Latina – Venezuela – la NATO-Stati Uniti usano più cautela, in Asia – Siria – la medesima coalizione ha usato e continua a usare in modo ambiguo e silenzioso una forza brutale, in Africa – Cirenaica e Libia in generale – gli occidentali hanno impostato una sòrta di guerra fredda e in Europa – Ucraina – l’asse Washington-Bruxelles ha imposto una guerra combattuta esclusivamente ai danni di Kiev. D’altra parte Mosca deve necessariamente rispondere all’avanzata dirompente della coalizione capitanata dagli Stati Uniti. Ora, nell’economia della guerra mondiale che vede opposte la NATO e Mosca l’Ucraina rappresenta solo – per l’Occidente – un obbiettivo tra molti. Il fine ultimo per Washington è sempre quello di creare colonie in tutto il pianeta così da costituire un impero mondiale senza precedenti. Perché gli USA distrussero l’Iraq? Per avvicinarsi all’Iran da ovest! Perché gli USA distrussero e continuano a distruggere la Siria? Per creare una continuità territoriale dalla Turchia alla Giordania e conquistare altri chilometri di costa mediterranea! Perché gli USA continuano a destabilizzare la Libia? Perché desiderano creare una catena territoriale che parta dall’Egitto – amico di Londra – e giunga sicuramente sino alla Tunisia e poi si allunghi sino al Marocco. De facto l’Europa, l’Africa bianca, il Medio Oriente – a esclusione dell’Iran e di poche altre aree – e la penisola arabica – a esclusione di una parte dello Yemen – sono già territorii appartenenti a Washington. È pertanto sensato parlare di piccoli Stati Uniti e di grandi Stati Uniti. I primi sono quelli tradizionalmente intesi e collocati nell’America del Nord, i secondi sono rappresentati dall’insieme di colonie che Washington a creato nel mondo. È possibile dunque senza timore di smentita parlare di grande impero statunitense, l’impero più vasto della storia dell’umanità. In un modo o nell’altro le economie dei Paesi ubicati nelle regioni citate dipendono da Washington. Questo è a tutti gli effetti un colonialismo molto spinto o per meglio dire è una schiavitù manifesta. Impero statunitense o Impero russo?