A Bogotá la guerra tra narcotrafficanti pare non finire mai. Le nefandezze non hanno nessun limite e le uccisioni che di volta in volta si registrano sono qualcosa di drammaticamente incredibile. Lo spettacolo macabro che va in onda oggi nella capitale colombiana consiste in un bambino di sette anni – figlio di uno spacciatore – impiccato. La sentenza di morte è scritta da due uomini ai quali il padre del fanciullo ammazzato doveva settantamila dollari cadauno. Alla scadenza i creditori agiscono senza indugio.