Arrivano a Freetown due tonnellate di rifiuti tossici tra i quali vi sono amianto, diossina e metalli pesanti. L’Africa in generale è divenuta la discarica del mondo occidentale e la Sierra Leone che già versa in condizioni oggettivamente penose deve subire anche questa ingiuria indegna. La provenienza dei rifiuti non è chiara ma sta di fatto che l’immondizia prodotta negli Stati Uniti o in Europa abbia trovato stoccaggio proprio in uno dei Paesi più poveri al mondo. Probabilmente tali Stati non hanno nemmeno la forza giuridica di opporsi a questo genere di oscenità. Sono Paesi in cui regna la miseria e sono di fatto ancóra ridotti al rango di colonia. Sono Paesi ricattabili che nel consesso delle Nazioni Unite contano meno di zero. Insomma, sebbene siedano al Palazzo di Vetro sono schiavi a tutti gli effetti. Come si può pensare che la Sierra Leone – o qualsivoglia Stato al suo livello – possa alzare la voce dinanzi a colossi come gli Stati Uniti o il Regno Unito?