Una pazzia generale avvolge gli Stati Uniti ma d’altra parte gli Stati Uniti sono la terra della pazzia. Quando un Paese si costituisce sui pilastri dell’indifferenza fanatica è destinato a morire. L’immensa democrazia di Washington purificata da ogni male galoppa ogni giorno che passa verso la dogmatica libertà partorita dalla superbia dell’avarizia. Il diritto naturale decade, quello giacobino marcia invitto e la disgraziata anima commette un delitto. Ogni relazione naturalmente istituita cessa di esistere e l’anarchia selvaggia avvia l’umanità verso lo sterminio di sé stessa. Il disordine psicofisico che affligge l’essere umano porta una madre a vivere in unione incestuosa con il figlio dal quale rimane incinta. Ma la soluzione è presto trovata, un aborto sistema ogni cosa. Inoltre la voce di una donna matura è pur sempre rassicurante: “Ehi Robert, perché non uccidiamo nostro figlio? In fondo è il prodotto di una relazione incestuosa”. Nemmeno il tempo di chiedere e… senza un regolare processo atto a stabilire l’innocenza o la colpevolezza del nascituro l’omicidio ha avuto luogo.