La Svizzera votata alla neutralità – un concetto privo di ogni significato – forse non sa che all’interno dei suoi confini nazionali – posto che in Svizzera si possa parlare di nazione – succedono crudeltà inenarrabili tra le quali l’infibulazione. Ecco che una bambina di dieci anni della Svizzera tedesca è imprigionata dall’infibulazione da poco meno di un anno. Lo scandalo è gravissimo per non dire vergognoso e tocca a tre donne del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata intervenire con la finalità di liberare la povera bambina dalle catene infamanti dell’infibulazione. L’operazione è condotta dall’agente del S.A.F. Ioana.