Kabul espelle due agenti segreti britannici intenti in un’attività spionistica piuttosto penetrante. I due uomini di Albione erano giunti in Afghanistan circa un mese or sono e da quel momento le autorità afghane li avevano sempre attenzionati con estrema cura. I figli di Albione erano sottoposti a controlli precisi ventiquattr’ore al giorno, ogni loro movimento era seguìto con una maniacale puntualità. Dopo un mese circa il duo anglofono è costretto con la forza istituzionale a lasciare lo Stato asiatico.