Le forze armate di Kiev sono ferme nell’oblast’ di Kursk, arrancano e non riescono a penetrare più in profondità nei territori russi. Dopo un primo slancio piuttosto vigoroso si sono impantanate dinanzi alla forza difensiva di Mosca. Come abbia potuto l’asse Washington-Bruxelles permettere a Kiev di effettuare un’operazione di questo calibro senza le necessarie coperture bellico-tattico-strategiche è un mistero. Si sta però così delineando sempre di più la strategia euro-statunitense che vuole una Ucraina estremamente debole così che possa essere risucchiata definitivamente nella reta atlantista. L’Ucraina dev’essere sfiancata e poi colpita a morte: questo è il teorema del duo Washington-Bruxelles. E considerato il procedere degli aventi la guerra sta effettivamente spostandosi in tale direzione.