Nei cieli di Sebastopoli un drone di Kiev effettua perlustrazioni. L’intento consiste nel condurre un’azione spionistica ai danni della base navale russa ivi ubicata. L’APR ucraino compie l’ispezione senza che Mosca intervenga. Dopodiché dalla Crimea sorvola il Mar Nero in direzione Istanbul, risale verso nord costeggiando la Bulgaria e la Romania e infine torna in patria e atterra a Odessa. L’aviazione d’Ucraina ispeziona quindi una regione parecchio estesa senza subire alcuna interferenza.