Un pastore luterano di Hannover dà avvio a una serie di cicli blasfemi. Tutto si svolge – per il momento – privatamente in quanto le nefandezze vengono concretizzate nell’abitazione dell’eretico dove lo stesso celebra dei rituali satanici – così debbono essere qualificati – con il preciso scopo di oltraggiare il Magistero. Il falso prete, dinanzi a una platea tutto sommato ristretta in quanto composta da pochi amici intimi, inizia l’ignominia invocando Satana, poi prosegue pronunciando una serie di bestemmie davanti a Ostie che un suo adepto ha rubato dal Tabernacolo di una chiesa cattolica. Continua intingendo il Corpo di Cristo in un calice pieno di urina e infine in un modo a dir poco schifoso si “comunica”. L’amico di Lutero pensa di diffondere questo rituale e di renderlo pubblico. Le autorità della Germania glielo permetteranno? Occorre vigilare e Testudo Arietata vigilerà così da stroncare ogni volgare blasfemia e ogni insulto rivolto alla religione cattolica.