In una scuola elementare di Parigi era prevista per domani una lezione sulla cosiddetta inclusività. La strana lezione avrebbe dovuto essere tenuta da un sodomita militante il quale sulla scorta di una bibliografia piuttosto varia avrebbe dovuto illustrare ai bambini la bellezza della sodomia. Avrebbe dovuto illustrarne l’aspetto – secondo gli organizzatori – naturale. Il sodomita avrebbe dovuto impostare una propaganda sodomitica dinanzi a un gruppo di bambini evidentemente inermi. L’attacco in grande stile sferrato contro la sacralità della vita è del tutto evidente. D’altra parte l’apologia della sterilità in Francia è una priorità. Ormai da fine Settecento le politiche transalpine mirano a una limitazione delle nascite senza precedenti. Tuttavia la protesta veemente di pochi saggi genitori ha fatto sì che la lezione della perversione venisse cancellata.