A Khartum una sparatoria miete ventidue uomini. Le vittime sono esclusivamente civili. Occorre segnalare che una agente del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata rimane lievemente ferita al braccio sinistro, ciononostante ha l’autorizzazione dal medico della stessa formazione di riprendere il servizio tra due giorni ovverosia venerdì 4 luglio. I mezzi cosiddetti d’informazione sono tutti impegnati a discutere del programma atomico iraniano, di delitti capitati quasi vent’anni or sono o di altre idiozie simili ma del Sudan nessuno fa trapelare notizie. Nel Paese africano vi sono massacri tanto quanto quelli posti in essere nella Striscia di Gaza ma il silenzio è assoluto; vi sono uccisioni di massa ma la stampa di regime attenziona l’Ucraina che al confronto è qualcosa di estremamente ridicolo. Qualcuno pensa forse che alla Comunità Internazionale interessino le sòrti del Sudan? Bisogna essere sprovveduti per pensare una cosa del genere! In Sudan regna il disordine perché le Potenze dell’anglosfera desiderano il disordine, in Sudan regna l’anarchia perché i parlamenti anglofoni vogliono ardentemente che la confusione nel Paese sia ai massimi livelli. Un massacro di qua, uno sterminio di là e l’asse Washington-Londra comanda a bacchetta in Sudan e in gran parte dell’Africa. Inoltre, il conflitto che vede opposti Sudan e Sudan del Sudan da chi i nostri lettori pensano che sia alimentato? I nostri lettori si pongano la domanda e si diano la risposta.