Quattro agenti segreti ucraini che operano nell’oblast’ di Belgorod sono costretti giocoforza a rimpatriare causa una sempre più risoluta azione difensiva di Mosca. L’asse Washington-Bruxelles opera nell’ambiguità, sprona Kiev alla battaglia ma pare non darle le dovute garanzie militari, sprona Kiev all’avanzata ma – a parere di Testudo Arietata e di altri esperti di guerra – soltanto per mandarla al macello. La confusione che regna nelle istituzioni militari ucraine è davvero straordinaria, questo è quanto desidera l’Alleanza Atlantica. Kiev uscirà massacrata da questo conflitto.