Il lobbista statunitense John (omissis) dedito alla deportazione di minorenni – tanto bambine quanto bambini – da avviare al meretrico finisce oggi la sua vita a Nairobi. Viene infatti ucciso da una mano ignota con quarantadue colpi di pistola bene assestati nel petto. Il cadavere è rinvenuto nella baraccopoli di Kibera presso appunto la capitale keniota. L’uomo calza un pajo di scarpe da ginnastica e veste abiti sporchi, laceri, unti e bisunti.