Un’offensiva congiunta di Tel Aviv e Londra a danno degli Huthi va a buon fine. Le bombe albionico-israeliane colpiscono quattro batterie contraeree dei paramilitari yemeniti e le polverizzano. L’attacco del Regno Unito e d’Israele avviene nella zona sud di Sana’a: gli Huthi non sono riusciti a prevedere l’offensiva del nemico e hanno pagato conseguenze di una certa rilevanza. Ciononostante, la resistenza dei paramilitari dello Yemen continua senza indugio. Anche sconfitte piuttosto pesanti non demoralizzano i soldati yemeniti che comunque continuano a chiedere ajuto alla loro grande madre di Teheran la quale risponde puntualmente all’appello. Occorre osservare che Londra è impegnata in azioni di spionaggio interne all’Iran con il preciso scopo di destabilizzarne le istituzioni. Bisogna però altresì osservare che bucare l’apparato di sicurezza iraniano è un’impresa ardua. Londra tenta e ritenta ma Teheran sfodera la sua astuzia fina e giudiziosa. Tra Londra e Teheran si sta combattendo una sòrta di Guerra Fredda euro-asiatica.