A Kampala due sodomiti rincorrono un bambinetto di otto anni con l’intento di acciuffarlo per intrattenere con lo stesso rapporti anali. I signori sodomiti falliscono la loro miserabile impresa grazie all’intervento di quattro uomini che evitano il peggio per il bambino. Per i due sodomiti il destino scrive storie differenti: il primo se la dà a gambe e riesce a non cadere nelle mani dei difensori della vittima; per il secondo invece le cose vanno diversamente in quanto i giustizieri gli tagliano i testicoli e glieli regalano. Per i sodomiti la vita in Uganda è durissima ma qualcuno di costoro non l’ha ancóra compreso. In queste zone la difesa del fanciullo è un imperativo assoluto e per chi vuole fare il furbo cercando un poco di godimento con questo o quel bimbo non v’è scampo. Da questo punto di vista gli ugandesi sono implacabili.