Una scoperta ignominiosa lascia di stucco la città di Sydney e l’Australia tutta. Nell’appartamento di un maniaco sessuale sodomita viene rinvenuta una collezione di capezzoli femminili. Detti capezzoli sono bene sistemati dentro teche di cristallo che il maniaco tiene sparse in casa. Se ne trovano nel soggiorno, in cucina, in camera da letto e addirittura in bagno vicino al water. La raccolta completa del malefico sodomita conta centodiciannove capezzoli che il criminale sostiene di avere tagliato da sessanta seni. Afferma inoltre di averne perso uno, ecco perché il numero centodiciannove in luogo di centoventi. Sostiene infine che i capezzoli non si putrefanno perché un amico li ha sottoposti a un trattamento chimico particolare.