La situazione in cui versa Marsiglia è estremamente grave. La cosiddetta sicurezza in città è pari a zero e chiunque cammini per le strade di questo o quel quartiere può financo rischiare la vita. Il minimo che possa capitare a un passante sono le bòtte… e che bòtte! Ogni giorno va in onda la stessa scena di sempre: furti, scippi, insulti, lancio di oggetti, aggressioni, violenze di ogni sòrta – schiaffi, pugni, pedate – e talvolta uccisioni ma pare che nessuno s’interessi dell’ormai fogna marsigliese governata dai peggiori criminali di provenienza maghrebina. Marsiglia è ormai da troppi anni una terra di nessuno in cui comanda la delinquenza più spietata che non fa sconti a nessuno. Insomma, qualche pugnalata o qualche colpo di arma da fuoco non manca mai. Le cause di quest’inferno immondo vanno ricercate nel diritto giacobino partorito dalla rivoluzione liberale detta francese che ammette ogni gesto in nome della libertà umana e séguita ad affievolire le pene anche per i delitti più feroci. Tutto quel filone filosofico iniziato con l’illuminismo, proseguito con la rivoluzione degli uomini dell’Ottantanove e giunto sino ai giorni odierni ha di fatto garantito l’impunità di ogni delitto. Il concetto d’impunità è stato inserito nei codici di tutta Europa in nome dei diritti dell’uomo nati appunto durante l’infame epoca rivoluzionaria. Per gli attuali dettami filosofico-giuridici colui che offende si pone sempre in una posizione di vantaggio rispetto a colui che si difende il quale diviene per ciò stesso un criminale. Le magistrature non solo francesi ma di tutta Europa infliggono pene oltremodo pesanti agli offesi perché colpevoli di reazione e attuano la politica del giustificazionismo nei confronti del reo. Mediante un siffatto sistema oggettivamente innaturale si crea un senso d’insicurezza nella popolazione che avvilita non mostra capacità reattive. Il crimine trionfa a dispetto della tanto osannata giustizia ovviamente di marca giacobina quindi per definizione ingiustizia. Quale futuro per la vecchia grande Europa? Un futuro evidentemente cupo! L’anarchia introdotta dagl’illuministi i quali odiavano i legittimi Principi in nome di una famigerata democrazia che nulla c’entra con quella predicata nella civiltà classica, un’anarchia di stampo massonico, un’anarchia che rende folle l’uomo imbestialendo i suoi costumi, un’anarchia dedita allo sterminio, un’anarchia votata alla distruzione del corpo e dell’anima dell’uomo, un’anarchia che comanda sulla civiltà… questo è l’inferno in cui piomberà l’Europa. Anzi, l’Europa è già all’inferno. Che cosa succede a Marsiglia? Una signora quarantacinquenne riceve un pugno bene assestato sul naso da un immigrato algerino. Dopo avere compiuto l’infamia il delinquente fugge a gambe levate e la donna vittima della violenza con il naso sanguinante e un labbro rotto s’incammina a fatìca verso la sua automobile parcheggiata nelle vicinanze dell’aggressione dopodiché parte per tornare a casa.