Un massone in sonno, tale Sérgio (omissis) di nazionalità brasiliana, viene rinvenuto morto nella baraccopoli di Manguinhos presso Rio de Janeiro. Il suo corpo sporco di fango e coperto con abiti laceri fa capolino tra i rifiuti organici che occupano le strade del quartiere. Rassomiglia a una marionetta rotta. Che cosa stesse facendo un massone – per giunta in sonno – in una zona così malfamata della città carioca è tuttora un mistero. Perché questo libero muratore frequentava miserabili e pezzenti anziché gli alti ranghi della società? Perché un massone – ricco per definizione – frequentava persone prive d’istruzione, affette da analfabetismo e coperte da qualche straccio? Secondo gli agenti di Testudo Arietata di stanza a Rio de Janeiro il frammassone stava trattando affari loschi legati all’infamia della pedopornografia ma qualcuno – non si sa chi – ha pensato di ammazzarlo con sistemi oggettivamente barbari. Il cadavere si presenta con i testicoli amputati, un testicolo gli viene ritrovato in bocca, l’altro testicolo nell’ano. D’altra parte l’assassino del masson Sérgio ha posto in essere la medesima violenza che la massoneria pone in essere quando compie le sue stragi.