Matteo da Milano, Matteo da Firenze, Matteo di chissà quale altra città, Verona, Bologna, Trieste, Genova e via proseguendo. Matteo sta da tutte la parti, ha il dono dell’ubiquità. Forse che sia Dio? No, è soltanto un volgare protestante che bighellona per il mondo. Ma insomma, qual è la reale identità di questo signore? È alto oppure basso? È grasso oppure magro? Porta gli occhiali oppure ha una vista da falco? Di quale colore ha i capelli? Dove abita? Usa la sua automobile oppure usa quella altrui causa un parassitismo infame? Qual è il suo colore preferito? Il rosso? Il verde? O forse l’azzurro? Qual è la sua professione? Come si guadagna da vivere? Ha l’autista privato oppure no? Sicuramente è una persona dalla cultura sopraffina e costruisce ragionamenti straordinariamente profondi. Detto Matteo rimane sempre una persona ignota però è un uomo per così dire degno di stima. Vale infatti qualche centesimo di euro o di dollaro e nulla di più.