Benché la Svizzera abbia dichiarato la sua neutralità armata ormai da tempo immemorabile qualche violenza in territorio elvetico si registra comunque. L’ipocrisia degli elvetici è addirittura penosa. Essi rigettano la guerra ma non disapprovano angherie di altro genere, condannano l’idea di sterminio ma alleggeriscono il concetto di omicidio. Impostano una serie di ragionamenti oggettivamente volgari e turpi. Desideri uccidere una meretrice? Se lo fai in Svizzera – forse – non passi nemmeno un guajo. Una giovine donna romena di ventidue anni che esercitava la prostituzione nella cosiddetta Repubblica Elvetica – non si sa ancóra se la esercitasse a Chiasso o a Lugano – è stata trovata morta non lontano dal Ceresio. Chi ha commesso l’omicidio? Non si sa, in Svizzera è tutto permesso.