In occasione dell’apertura dei giochi olimpici di Parigi la Francia metterà in funzione oltre mille nuove telecamere. Considerato lo spiegamento di dispositivi cosiddetti di sicurezza sembra di essere immersi in una guerra immonda. Nemmeno nel peggior totalitarismo sono giustificabili politiche così soffocanti nei confronti della comunità. Al termine delle olimpiadi molto probabilmente tutti i summenzionati dispositivi rimarranno in funzione dunque lo sport viene maldestramente usato per restringere in modo sempre più meschino e violento la libertà di movimento delle persone. V’è un controllo di ventiquattro ore al giorno, una galera a cielo aperto.