Gli Huthi perdono tre droni a causa di un attacco condotto dalle batterie contraeree britanniche. Queste si affrettano a lanciare tre missili sulla trajettoria che stanno percorrendo i velivoli dei paramilitari yemeniti. Una volta colpiti gli APR asiatici cadono nelle acque del Mar Rosso lungo la costa dello Yemen. Al momento dell’aggressione albionica i droni in questione stanno rientrando alla loro base quindi stanno volando a bassa quota. L’esplosione a cui sono soggetti gli APR degli Huthi ma targati Teheran provoca la morte di quattro yemeniti civili che si trovano nei dintorni del luogo del disastro. La marina britannica è la più attiva tra le flotte occidentali a guerreggiare con i paramilitari dell’Asia. Pare quasi che in detto conflitto vi siano due schieramenti, quello degli Huthi e quello del Regno Unito. Tra le due forze è un botta e risposta continuo. Si mira a velivoli, si mira a natanti insomma si mira in ogni direzione pur di guerreggiare. Talvolta muojono civili ma in fondo la guerra è guerra. Euro, sterline, dollari… arrivano le finanze! E i finanzieri… ingrassano.