A Kabul un uomo di trentaquattro anni paga salato un gesto immondo che mai avrebbe dovuto compiere. Il trentaquattrenne ha osato pulirsi il sedere con la bandiera simbolo dell’Islam ovverosia quella su cui sono raffigurate in colore verde la mezzaluna e la stella. Non si capisce tale gesto in quanto l’uomo risulta essere di religione musulmana. Ha commesso una blasfemia tale che è stato punito con la morte. Evidentemente da queste parti vige il rigore più assoluto e non è permesso vilipendere dio. Chi lo fa conosce o dovrebbe conoscere le conseguenze che gli si ritorceranno contro. Il gesto del musulmano che ha osato peccare è però qualcosa di inspiegabile.