L’Australia violenta dimostra il peggio di sé e Melbourne si colora di rosso scarlatto. La follia della civiltà partorita da “quelli che parlano inglese” non conosce nessun decoro. La dissoluzione è insita nell’americanismo e in tutto quanto lo stesso produce. Una signora adoratrice della natura, delle piante, dei fiori, dell’acqua, delle pietre, dell’aria e di tutto quanto sia inanimato si è avvicinata a una neonata che riposava nel passeggino in una via centrale di Melbourne e l’ha sgozzata. L’ha sgozzata come si sgozza un majale. A conti fatti abbiamo una bambina in meno e una panteista in più. La panteista poi ucciderà un’altra bambina e allora avremo due bambine in meno e la stessa panteista di prima. Poi avremo tre bambine in meno, quattro bambine in meno e via proseguendo. Ecco la legittimazione dell’omicidio.