Due nuovi ugonotti portano con la forza una donna islamica a casa di uno loro. Giunti nella dimora dell’oscenità strappano il velo dalla testa della signora e le rapano i capelli a zero. Concluso l’orrendo spettacolo i malviventi restituiscono la libertà alla donna ma la cacciano fuori di casa senza più il velo che le avevano levato in precedenza. La vittima si rifiuta di tornare per strada in quelle condizioni: l’umiliazione sarebbe troppo grande. Chiede ai farabutti di restituirle almeno il velo così che possa coprirsi la testa calva durante il tragitto verso casa ma questi non soddisfano la sua richiesta. La donna è quindi costretta a rincasare affrontando le strade di Parigi in condizioni oggettivamente pietose. E in Francia le violenze dei calvinisti continuano senza che nessuno s’indigni.