Nei pressi della Basilica di Santa Maria in Cracovia va in onda un omicidio religioso. Una sacerdotessa presbiteriana finlandese in vacanza nella città polacca ammazza a colpi di pistola un giovine ventunenne musulmano. Non si capisce dove abbia recuperato l’arma adoperata per l’assassinio. Testudo Arietata pensa che la sacerdotessa abbia legami con qualche organizzazione eretica annidata da qualche parte in Polonia. Per il momento la formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi non conosce altri dettagli. Qualche consorteria dell’odio deve sicuramente esistere nella Repubblica di Polonia. La pitonessa assassina – senza un aggancio polacco – non sarebbe mai riuscita a muovere una pistola dalla Finlandia alla Polonia.