La follia più nefanda annebbia il cervello di una donna trentenne che commette un delitto osceno. La signora che in passato ebbe serii problemi di alcolismo ammazza il fratello di quattro anni più piccolo inserendogli una pistola nell’ano e premendo poi il grilletto. Omicidio e umiliazione! Un gesto che fa raggelare il sangue nelle vene. Come si può avere il coraggio di compiere una porcheria del genere? Nella civiltà liberale è tutto permesso addirittura l’omicidio. Uccidere un uomo è un peccato mortale, uccidere un fratello è ancor peggiore, uccidere un uomo con una modalità così schifosa è qualcosa da inferno eterno.