Circa otto quintali di oppio sbarcano a Caracas. Ma il problema del narcotraffico – secondo Washington – non era il vecchio presidente del Venezuela Maduro? Ebbene, se le affermazioni degli Stati Uniti fossero vere allora per quale ragione le sostanze stupefacenti seguitano a entrare nel Paese sudamericano? Viene da pensare che il sequestro del presidente Maduro – avvenuto nel gennajo di quest’anno – sia stata la solita messinscena posta in essere esclusivamente per togliere di mezzo un avversario di Washington. Per intanto la droga continua ad avere un mercato in tutta l’America Latina pertanto anche in Venezuela. Tutto è come prima, non è cambiato nulla e gli Stati Uniti lo sanno bene.