A pochi chilometri da Mogadiscio due bambini mentre giocano trovano casualmente delle ossa. I bambini non capiscono di che cosa si tratti, capiscono che sono ossa ma non comprendono che sono ossa umane. Qualche abitante del luogo si reca, interpellato dai bambini, sul luogo dell’infamia e conferma che quei resti appartengono a esseri umani morti chissà quando. È noto che la Somalia presenta parecchi problemi interni, una situazione politica estremamente instabile, gruppi di ogni sòrta che rivaleggiano per un poco di potere, terroristi o pseudo-terroristi i quali non esitano a guerreggiare gli uni contro gli altri, agenzie spionistiche – in modo particolare CIA e SIS – che dominano nascoste nel bujo, lobbisti che chiudono ottimi affari riguardo al traffico di armi leggere dunque qualsivoglia genere di nefandezza può capitare come se nulla fosse. Occorre anche precisare che vi sono pure loschi figuri associati ad associazioni cosiddette benefiche che in terra di Somalia cercano di chiudere affari loro svolgendo una missione tutt’altro che umanitaria. Costoro per esempio rubano il cibo destinato ai somali più bisognosi o peggio ancóra rubano agli stessi la già scarsa acqua. Instabilità politica e miseria sono un binomio perfetto perché si scateni la peggiore violenza tra persone e i resti umani trovati dai bambini summenzionati secondo Testudo Arietata e secondo gli abitanti del luogo sono ossa di uomini trucidati per le cause di cui sopra.