Pattaya la viziosa e la rabbiosa sfodera la sua violenza immane contro una giovine ragazza minorenne. La vittima dell’oscenità è infatti una quattordicenne che lavora in un beer bar. La mano ignota colpisce e fugge. Colpisce pesantemente a giudicare dall’aspetto della ragazza la quale si ritrova sdrajata sull’asfalto senza vita. All’altezza degli organi genitali presenta piccoli tagli dai quali fuoriescono piccole quantità di sangue. In prossimità del capezzolo destro presenta un segno di puntura e all’altezza del capezzolo sinistro presenta un taglio piuttosto profondo. La parte sinistra dei capelli appare rasata a zero, la parte destra non è stata toccata. Sul collo e sul gluteo destro vi sono vistosi segni violacei. Non si capisce quale possa essere stata la dinamica dell’atroce delitto ma si può immaginare che la vittima era una giovanissima meretrice schiava di chissà quale padrone. Pattaya si conferma tra le maggiori case di tolleranza a cielo aperto a livello mondiale. E anche in quanto a violenza non scherza.