Il sistema sanitario statunitense si presenta ridicolo oltre che pericoloso, un sistema che forse pecca anche d’incapacità di taluni medici i quali pensano che le persone siano cavie o peggio ancóra pezzi di legno. Un errore dovuto alla disattenzione o alla negligenza o all’incapacità di un oncologo è fatale a un uomo di appena quarantuno anni al quale viene somministrata una cura chemioterapica nonostante avesse il valore del testosterone libero un poco inferiore al valore minimo consentito. Il grande medico ha scambiato il difetto di testosterone con un tumore e ha prescritto al paziente una cura completamente errata conducendo il povero quarantunenne alla morte dopo sole tre settimane. La nefandezza avviene a Nuova Orleans.