Le Organizzazioni Non Governative in generale non hanno nessun senso del pudore nemmeno dinanzi alle sofferenze che provoca un conflitto funesto quale è quello che oppone la Palestina a Israele. Dette organizzazioni sono solite sfilare davanti alle telecamere delle televisioni di regime per propagandare la loro losca immagine mascherata da una finta dolcezza francamente mostruosa. Mostruosa è l’aggettivo più corretto da usare in questo caso perché il mostro sono proprio tutte queste ONG della vergogna. Sempre pronte a sbandierare il vessillo della solidarietà, il gonfalone dell’accoglienza, l’insegna del loro tanto amato socialismo, lo stendardo della fratellanza e dell’amicizia; sempre pronte ad ajutare il prossimo e devote alla loro dottrina non cristiana; le ONG sono sempre pronte. Sono talmente pronte e credono così tanto nella loro opera missionaria che una di queste spedisce in Palestina una certa quantità di viveri accompagnati da una sorpresa davvero sorprendente. Dentro un contenitore pieno di riso v’è pure un cane morto per la precisione un pastore tedesco. Ricapitoliamo: una ONG spedisce in Palestina generi alimentari insieme al cadavere di un cane.