L’infamia che va in onda a Francoforte sul Meno è qualcosa di veramente inaudito. La malvagia protagonista della vicenda è una sacerdotessa luterana la quale con un pajo di forbici taglia il prepuzio al suo amante quindicenne. Dopo il misfatto è la stessa donna a medicare alla bell’e meglio il ragazzino e tutto sommato la medicazione – anche se fatta molto male – limita i danni subiti dalla vittima. Come al solito eterodossia, pedofilia e violenza sessuale viaggiano parallelamente ma questo è sin troppo noto a tutte le persone dotate di buon senso. È bene segnalare un altro elemento non trascurabile e cioè che la donna che indossa il cosiddetto abito talare è la zia della vittima. Insomma protestantesimo e pedofilia sono un binomio tristemente perfetto, condannabile beninteso.