A Gerusalemme quattro cristiani ortodossi sono uccisi a fucilate. Il tremendo evento avviene a pochi metri dalla Basilica del Santo Sepolcro. I fedeli di Cristo dopo una visita all’interno della chiesa escono e si avviano verso le loro abitazioni. Percorrono pochi metri e una serie di colpi di fucile li centra nel torace. Non si capisce se detti colpi siano stati sparati appositamente contro i cristiani con il preciso fine di ammazzarli oppure se siano il frutto di qualche operazione bellica inerente al conflitto che in Terra Santa sta divampando ormai da tempo. Insomma non è dato a sapere se questa azione sia un attentato studiato contro i cristiani oppure un evento del tutto casuale. Testudo Arietata propende per la prima ipotesi. Nella baraonda totale non si è neppure capito quale mano abbia sparato in quanto nella città la confusione è tale che distinguere un amico da un nemico è un’impresa quasi impossibile.