Quattro zingari romeni di Bucarest fanno trovare sulla porta della casa di una famiglia una gallina morta con il collo spezzato, un gatto con la testa mozzata e la coda di un majale. Gl’infami regali sono accompagnati da un biglietto sul quale vi sono scritte minacce di morte indirizzate al figlio minorenne – di soli dieci anni – della suddetta famiglia che manifesta la sua profonda preoccupazione. Chi può pensare di uccidere un bambino? E per quale motivo? Che cosa sono questi comportamenti violenti? Che cosa significano? I criminali concretizzeranno veramente i loro propositi?