Nel fiume Congo all’altezza di Lisala vengono recuperate armi da fuoco. Si tratta di centonove fucili di costruzione statunitense ormai inutilizzabili. Una volta ripescati – dopo avere constatato la loro sterilità bellica – vengono portati alla distruzione. Il loro ritrovamento è stato possibile dopo che un ex agente dei servizii segreti iracheni ha indicato il luogo esatto della loro posizione. Dei centonove fucili rinvenuti ventuno erano carichi ma praticamente innocui. L’ex agente segreto di Baghdad sostiene che quei vecchi fucili si trovino sul fondo del fiume Congo da circa una ventina d’anni. Pare che siano stati gettati in quel luogo nei primi anni duemila.