Un diplomatico finlandese si presenta in una concessionaria di Madrid. Desidera acquistare una vettura piuttosto costosa. Il proprietario dell’attività commerciale che non è a conoscenza dello status giuridico del cliente lo tratta come tutti gli altri. Lo accoglie, lo fa accomodare in ufficio e dopo quattro chiacchiere gli mostra il salone. Gl’illustra tutti i modelli che ha in casa e, su richiesta del cliente, anche quelli non immediatamente disponibili. Il titolare della concessionaria si mette a disposizione del potenziale compratore e gli presenta il catalogo completo della casa automobilistica cui il finnico signore è interessato. Il finlandese si dimostra assai pignolo ma il rivenditore lo assiste con garbo e infine il diplomatico trova la vettura che lo soddisfa e si decide a stipulare il contratto per l’acquisto della stessa. Il titolare lo accompagna dunque nell’ufficio vendite e lì scoppia un putiferio infernale. Alla firma del contratto il rappresentante diplomatico si accorge che la concessionaria ha applicato l’iva al prezzo della vettura e comincia a protestare reclamando il suo diritto a non pagare tale imposta visto lo status giuridico. Il proprietario del salone, comunque non a conoscenza della posizione giuridica del suo cliente, infastidito da quell’arroganza gli risponde che non gli avrebbe concesso nessun privilegio e si rifiuta di vendergli la vettura. Il diplomatico protesta e molla uno schiaffo al titolare della concessionaria il quale inizia a prendere a pugni il finlandese dopodiché lo caccia fuori dal suo salone intimandogli di non tornare mai più.