L’aberrazione della magia sciamanica provoca la morte di un bambino di otto anni. Dapprima riempito con una miscela di sostanze stupefacenti poi quando incosciente penetrato analmente e infine ammazzato con un cappio al collo. Queste sono le tappe dell’orrenda storia verificatasi a Pretoria in nome della schifezza dello sciamanesimo, rituale mediante il quale si uccidono vite umane per onorare chissà quale fasulla deità.