A Edimburgo una sacerdotessa puritana peraltro tossicodipendente comincia una guerra contro il cattolicesimo. La sua intenzione malvagia è semplice: uccidere tutti gli appartenenti al clero. Nella sua testa malata ammette pure la liceità – e qui si nota la squallida dottrina protestante – di assassinare il Pontefice – in quanto Capo di Stato di una Monarchia – chiunque esso sia. L’eretica signora ha iniziato la sua battaglia proprio oggi con il primo omicidio. Ha sparato un colpo di pistola nei testicoli a un sacerdote cattolico dopodiché lo ha finito con una seconda revolverata al cervello.